IO & l'ecobIO!

11.05.2014 15:25

Ciao a tutti,

in questo post, a cui seguirà un video sul mio canale, vi parlo della mia storia d'amore con l'Eco-bio! I prodotti ecobio, fino a qualche anno fa per me erano sconosciuti; è stato un incontro graduale quello con questo mondo...graduale ma sempre più affascinante, utile, divertente e, perchè no?! Liberatorio!

Mi piace pensare che la salute è nelle nostre mani e che ciascuno, se sa come fare può costruirsi la propria salute e mantenerla. Questa è una premessa generale sul mondo del Bio. In realtà vorrei trasferirvi questo entusiasmo che ho a fronte dei numerosi successi ottenuti che, a partire dall'ascolto di sè sfociano poi in successi; dal miglioramento della pelle, alla scomparsa di allergie, al saper trattare/si e risolvere dei piccoli problemi ricorrenti (io ad esempio sono soggetta a dermatiti, talvolta molto fastidiose ed invadenti).

Con questa scelta di vita ho davvero ottenuto ( e sto ottenendo ancora) TANTO!

Ma partiamo con una specie di scaletta della mia situazione negli anni;

- anni 13-14; iniziano le prime magagnette con brufoletti sparsi qua e là. La situazione non è molto drammatica, anzi, è solo l'INIZIO! Sempre a questa età, quando l'azione degli ormoni impazza di gioia, ascolto acriticamente qualsiasi consiglio/indicazione mi arrivi dalla mia famiglia; il risultato non è poi così male!

- anni 16; dopo un periodo di calma-brufoli, segue un momento di ossessione da punti neri (che in aprte dura tutt'oggi). Non solo, l'ossessione si estende anche a piccole infiammazioni che talvolta mi compaiono sul viso e alla cellulite. Ricorro a qualsiasi rimedio, dalla tisana depurativa alla crema fortemente combattiva anti-brufoli...credo di aver fatto un danno nel senso che i prodotti di cui mi sono avvalsa erano per lo più quelli pubblicizzati in tv e quindi delle peggiori marche in commercio (dalla Nivea a qualche fintissimo eco-bio che muoveva i primi passi sul mercato). E quindi credo di aver così devitalizzato e stressato la mia pelle che anche il film idrolipidico sarà impallidito e avrà provato orrore!

- dai 16 ai 20 anni; la situazione tra alti e bassi resta perlomeno la stessa: la mia pelle del viso presenta qualche impurità che io continuo a combattere selvaggiamente. La mia cellulite peggiora ed è a questo punto che decido di consultare un'estetista che mi propone dei trattamenti con fanghi d'alga. Decido infine di agire anche sull'alimentazione e adotto un'alimentazione anti-cellulite IMPECCABILE. I risultati dopo un mese sono davvero sorprendenti; la mia pelle di viso e corpo è nettamente migliorata, è ossigenata, davvero quasi impeccabile. La cosa continua per il secondo mese, ma a metà del terzo inizia la TRAGEDIA: dermatite allergica nelle zone del corpo in cui avevo applicato il fango, che si manifesta con bolle pruriginose, desquamanti e dolorosisssime. La diagnosi (perchè sono andata dal dermatologo) è quella di: dermatite atopica. Anche l'acqua mi dava fastidio, qualsiasi cosa entrasse in contatto con la zona dolorante. Questo piccolo calvario è durato per un mese, durante il quale speravo mi passasse da sola. Il secondo mese ho poi contattato il dermatologo e dopo essermi procurata medicinali e creme varie (INNOMINABILI E DAVVERO UNO SCHIFO, vi cito solamente cortisone e Triderm), e averli usati per un mesetto la situazione è leggermente migliorata. Posso dire di averla risolta, anche se non completamente, dopo 4-5 mesi in cui nella pausa dal cortisone mi ricomparivano le bolle e i rossori.

- dai 21 ai 23 anni; finito o quasi un problema, quello con la pelle del corpo, ne arriva un altro: quello con la pelle del viso. Dopo circa un mese dalla fine della cura e i vari mini-rebound (imparagonabili comunque rispetto alla situazione iniziale in cui ebbe sfogo la dermatite), inizano a comparirmi sul viso a livello dei lati dal mento vicino alla mascella e all'apparenza senza motivo, delle "papule rosse", si chiamano così sono dei bubboni rossi, non brufoli ma montagnette dolorose in cui regna l'infiammazione. E' il delirio: se il corpo lo potevo nascondere, la faccia ora me la vedevano tutti! Decido di prendere in mano la situazione ma senza affidarmi a medici o palle varie. Ricorro all'erboristeria e ad un bravissimo naturopata. Per sbloccare la situazione ci vuole tempo: si tratta di un problema ormonale con risvolti psicologici... Insomma è coinvolta la tiroide a 360°. Dopo vari mesi di consulto con questo bravo naturopata e grazie anche alla mia volontà di rendermi autonoma nel risolvere la cosa, mi doscumento ulteriormente trovando prove concrete di ciò che dice l'esperto ed affiancando alle sue indicazioni delle soluzioni che ho trovato per me. Ricorro cioè all'ayurveda con pratiche di pulizia che ormai fanno parte della mia routine di pulizia quotidiana. Gandusha e Jala neti (rispettivamente la pulizia del cavo orale con l'olio e la pulizia del setto nasale con acqua e sale) ormai sono adottate con consapevolezza e gioia. I risultati dopo due settimane sono sorprendenti. C'è però ancora qualche papula, anche se la maggior parte se ne sta andando a vista d'occhio. Ricorro poi ad una pulizia viso più naturale, con suffumigi con olii essenziali, scrub e maschera a giorni alterni e dopo un mese, con l'aggiunta di questo delle papule non vi è più traccia.

- dai 23 ai 25 anni; in questo periodo è migliorata progressivamente la qualità degli ingredienti che ho scelto per i miei trattamenti. Se inizialmente utilizzavo prodotti della Nivea, ho poi conosciuto Lush. Gli sono rimasta fedele due anni, perchè ne ho trovato dei prodotti validi tra cui una crema viso e uno scrub. Poi però mi sono informata e ho aperto gli occhi sui finti eco-bio e ho prediletto l'ecobio VERO! Ho apportato delle modifiche qualitative alla mia routine di pulizia viso, ma ho anche fatto scelte quantitative diminuendo cioè la frequenza con cui mi dedico al mio faccino. Se inizialmente la attuavo 3 volte la settimana, mano a mano che vedevo migliorare la pelle sono scesa a due volte a settimana, sino ad oggi che la mantengo una volta la settimana.

Sono passati altri anni da allora, dai miei successi e se ritornassi indietro riconosco che senza questi problemi non mi sarei mai messa alla ricerca di soluzioni personali per me; ho sempre più conferma che essere autonomi nella scelta del proprio benessere è FONDAMENTALE. In questo passaggio ho scoperto quanto sia importante affidarsi a prodotti che rispettino la natura di cui siamo composti e per questo sono passata all'eco-bio; per me non ha prezzo prendersi cura di sè nel rispetto di ciò che si è, per me l'eco-bio è una scelta di qualità e di rispetto a cui sono approdata nel tempo, il che me ne ha fatto comprendere il valore. Noto su di me, grazie all'ascolto, che se davvero osserviamo ciò con cui ci impiastricciamo il viso, il modo in cui conduciamo la nostra vita, il nostro atteggiamento e stato d'animo (che influenzano poi la produzione di ormoni) nei confronti di ciò che ci accade e della vita stessa, beh allora SIAMO GIA' IN POSSESSO DELLE RISPOSTE; trovarle è un passo successivo!


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